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29 กันยายน

29.09.2007

 
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto
27 กันยายน

27.09.2007

 

Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo.

Dalai Lama

26 กันยายน

SuoniLiberi "rassegna stampa" ... cce cose!!!

 
Articolo del Quotidiano di Lecce del 26/09/2007 

Articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 26/09/2007 

 

25 กันยายน

Le strategie del coraggio...


Tutte le volte che parliamo della vita diciamo: “è dura!”. Tutte le volte che parliamo d’amore affermiamo: “è difficile!”. Tutte le volte che pensiamo al futuro confermiamo: “è critica!”.
Le nostre aspettative sono sempre troppo pessimistiche quando abbiamo a che fare con sentimenti e argomentazioni a noi cari. La nostra esistenza appare sempre truccata dal pessimismo, dalla sofferenza e più sentiamo il peso dell’importanza più diamo un nome negativo a quell’evento. Come può essere la vita se non dura, difficile e insicura; come può l’amore non essere difficile, pericoloso e deludente; e com’è il futuro se non critico, triste e incerto? la vita è anche affascinante, divertente, straordinaria; che l’amore è favoloso, mitico, unico e che il futuro è bello, sazio di sorprese. Se la vostra vita oggi vi sembra negativa, monotona, crudele, non lasciatevi abbattere. Il vostro coraggio, il vostro talento non muore mai, non vi abbandona mai. Reagite con tutte le forze che avete a disposizione. Fino all’ultimo giorno della vostra vita voi avete il diritto di godervi ogni giorno, ogni emozione. Non permettete a nessuno di rubarvi il coraggio di vivere. Non permettete mai alla vostra tristezza di negarvi il sorriso: voi siete forti come mille eroi uniti per una grande battaglia. Il nostro domani sarà magnifico se noi ci adopereremo a renderlo tale. La nostra vita sarà piacevole se incominciamo ad accettare anche i momenti meno felici e insoliti. Sigillate nel vostro cuore il coraggio, l’entusiasmo e l’ottimismo: non può essere un amore deludente a cancellare la vostra stima, tanto meno un progetto fallito o un lavoro poco piacevole. La capacità di reagire non è un dono per pochi eletti, né un gioiello costosissimo. Non trasformate i vostri sogni in nebbia, non dimenticatevi del vostro obiettivo, del vostro amore. Ascoltate il cuore e se vi accorgete che batte forte allora non state lì a pensarci più di tanto: agite! La vita stessa vi chiede di avere coraggio quotidianamente. Soltanto quando vi deciderete di agire potrete giudicare la vostra vita, il vostro amore e il vostro futuro. Quando la mente vi regala immagini favolose, sazie di ottimismo, di coraggio, di amore non eclissate la forza del successo, ma buttatevi anima e corpo in quel progetto: tante volte cadrete fino al giorno in cui rialzandovi incrocerete il successo. Soffrire oggi per qualcosa che potrebbe non avvenire mai è l’errore più sciocco che possiate fare. Abbiate fiducia in voi stessi e in ciò che fate e sono certo che prima o poi qualcosa di buono accadrà.

I campi erano arsi e screpolati dalla mancanza di pioggia. Le foglie pallide e ingiallite pendevano penosamente dai rami. L’erba era sparita dai prati. La gente era tesa e nervosa, mentre scrutava i! cielo di cristallo blu cobalto.
Le settimane si succedevano sempre più infuocate.
Da mesi non cadeva una vera pioggia.
Il parroco del paese organizzò un’ora speciale di preghiera nella piazza davanti alla chiesa per implora­re la grazia della pioggia.
All’ora stabilita la piazza era gremita di gente an­siosa, ma piena di speranza.
Molti avevano portato oggetti che testimoniavano la loro fede. Il parroco guardava ammirato le Bibbie, le croci, i rosari.
Ma non riusciva a distogliere gli occhi da una bam­bina seduta compostamente in prima fila. Sulle ginocchia aveva un ombrello rosso.

 

24 กันยายน

Senza parole...

 

Ma no, due paroline ci vogliono.

 "L'uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che dà."
Pierre Cholderos De Laclos

 
23 กันยายน

Come si mantiene un'amicizia?

 
Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bimbo dice : " Mamma come si fa a mantenere un'amicizia ?".
La mamma guarda il figlio sorridendo e poi gli dice :"Raccogli un po' di sabbia." 
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La mamma allora, sempre sorridendo: " Ora stringi il pugno...."
Il ragazzo stringe il pugno attorno alla sabbia e vede che, piu' stringe, piu' la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma la sabbia se ne scappa..."
"Lo so, caro... ora tieni la mano completamente aperta..."
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di  vento porta via parte della rimanente.
"Anche così non riesco a tenerla..."
La madre, sempre sorridendo
"Adesso raccogline un altro po', e tienila con la mano aperta a cucchiaio....
così... abbastanza chiusa per custodire e abbastanza aperta per la libertà..."
Il ragazzo riprova e, questa volta, la sabbia non sfugge dalla mano ed è protetta dal vento.
"Ecco come far durare un'amicizia...."
 
19 กันยายน

Le persone vengono nella tua vita per una ragione...

 
Le persone vengono nella tua vita per una ragione,
per una stagione o tutta la vita.

Quando saprai perché, saprai cosa fare...
 
Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE,
di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.

Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto,
per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
 
Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono.

Loro sono li per il motivo per cui tu
hai bisogno che ci siano.


Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno,
questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
 
Qualche volta muoiono.

Qualche volta se ne vanno.
Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.
 
Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto,
il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.

La tua preghiera ha avuto una risposta
e
ora è il momento di andare avanti.

Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE,
perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.

Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere.
 
Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.

Di solito ti danno un incredibile quantità di gioia.

Credici, è vero...
... ma solo per una stagione!

Le relazioni che durano TUTTA LA VITA
ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA,
cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive.
 
Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare  e usare ciò
che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.

Grazie per essere (o essere stata) una parte della mia vita,
che sia una ragione,
una stagione
o tutta la vita.
 
14 กันยายน

...lasciando entrare tutte le emozioni senza far finta che l'amore non ti tocchi...

 
Qualcosa c'è
che ti fa paura
e rende incerto il tuo volo.
Sarà l'idea
che il tempo si consuma
e d'improvviso sei solo,

come un attore hai scelto il ruolo
di chi è sicuro di se,
ma sai benissimo che la tua arte
è nella parte fragile di te.
Cerca angoli di cielo
fantastiche visioni,
per dare nuova luce ai tuoi occhi
lasciando entrare tutte le emozioni
senza far finta che l'amore non ti tocchi.
Prendi tutti i suoni
dal frastuono di ogni giorno
cerca tra la gente le parole
segui la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento
Perchè non c'è
nessuna differenza
se vinci o se perdi,
quello che conta
che ha più importanza
essere quello che sei. 
cerca in ogni notte un po' di sole
ama la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento
non aspettare...

 
11 กันยายน

Come fiume che scorre...

 
Io voglio essere sempre una persona in grado di vedere le facce che non vengono mostrate,
che silenziosamente svolgono il compito assegnato loro nella vita.
Io voglio essere capace di questo, perchè le cose più importanti dell'esistenza,
quelle che ci plasmano, non mostrano mai il loro volto.
 
 
           
          (Paulo Coelho)

 

10 กันยายน

Le incomprensioni...


Le cose vanno ( e finiscono) sempre nello stesso modo: dici qualcosa a qualcuno, che non ha capito che cosa volevi dire e si prende male, e così inizia l'incomprensione. Qualcuno fa o non fa qualcosa che ti ferisce profondamente, tu allora ti allontani e piano piano tutto si sfalda e si rompe, come le briciole di pastafrolla. A domandare spiegazioni, vien fuori che ognuno agiva secondo le proprie abitudini. L'incomprensione è una gran piaga, maledizione. S'infila dappertutto: in mezzo alle speranze, nei pensieri e nei battibecchi, nelle parole usate con cura e nei gesti fatti senza malizia. Prende posto tra silenzi e amarezze, tra attimi di rabbia e di delusione, e poi dilaga. A volte ci si avvicina, può succedere che ci si "tocchi", il più delle volte ci si allontana. Perché se è facile trovare le parole per offenderci e per litigare, non sempre facciamo la fatica di cercare le parole che spieghino quanto ci teniamo agli altri e quanto sia importante per noi un'amicizia. E' così che si perdono le persone... l'amore e l'amicizia nascono di solito perchè "ci si capisce al volo", o quasi..e questo ci aiuta a fare delle scelte, e a stare bene. Quando poi con queste stesse persone ti accorgi che non ti stai capendo, e che questo non è per superficialità di una delle due parti ma per diversa educazione, diverse abitudini o diversi valori..qui sta il mio problema: riparare o buttare via? rammendare infiniti strappi? o abbandonare le vesti lacerate? Voi che ne pensate?
 

Don't know what you got (till it's gone)

 

I can't clear my heart
of your love, it falls like rain
Ain't the same.
I hear you calling far away
Tearing through my soul I just can't take another day
Who's to blame.

 

 
08 กันยายน

La donna perfetta...


C’era una volta un piccolo villaggio. E c’erano due ragazzi. Che parlavano tra di loro.
Uno diceva all’altro che voleva trovare la donna perfetta. L’altro gli rispondeva che No, non l’avrebbe mai trovata, la donna perfetta.
Quella non esisteva. Come non esisteva? Insisté il primo. Doveva esistere da qualche parte nel mondo una donna perfetta.
Perfetta. Ti rendi conto? Tutti noi abbiamo dei difetti ma ci sarà pure nel mondo, tra gli abitanti del pianeta una donna perfetta.
Perderai il tuo tempo, riprese il secondo. Perderai la tua vita: la donna perfetta non esiste.
Ma il primo ricominciò. Non importa quanto dovrò camminare, quante città dovrò incontrare, quante nazioni attraversare
e non importa neanche quanti anni dovranno passare. Alla fine troverò la donna perfetta. E partì.
Partì. Solo, così, mentre il suo amico rimase, certo che la donna perfetta non esistesse.
Certo. Certo che non esiste si ripeté per essere sicuro che aveva ragione. E cominciò a passare il tempo, i giorni, i mesi, gli anni.
E nel piccolo villaggio non ritornò mai nessuno. L’amico rimasto attese invano, diventò vecchio, con barba lunga e bianca.
Così. Aspettò senza speranza.
Un giorno. Un giorno, però. Un giorno però vide qualcosa. Lontano, vide qualcuno. Guardò meglio, e poi meglio ancora.
Era un vecchio , barba lunga e bianca. Era il suo, impossibile, era proprio il suo amico.
Corse subito incontro, gli corse addosso; il suo amico stava ritornando, era ritornato.
Gli corse addosso e gli chiese (non gli chiese come stai o come è andata o cosa hai fatto in questi ultimi anni),
gli chiese solamente: "allora, l’hai trovata la donna perfetta?".
L’amico annuì."Sì, alla fine l’ho trovata, la donna perfetta."  Poi aggiunse: "ma lei voleva un uomo perfetto."...
 
 
06 กันยายน

Elemento chimico donna


Elemento: Donna
Simbolo: Do
Peso Atomico: Accettato come 60, ma può variare da 50 a 90

Scopritore:
Adamo
Distribuzione: Si trova in grandi quantità in tutte le aree urbane, con concentrazioni leggermente inferiori in aree suburbane e rurali. Soggetta a fluttuazioni stagionali.
P
roprietà Fisiche:
1) Superficie solitamente coperta con una pellicola colorata. 2) Entra in ebollizione per niente e si ghiaccia senza una ragione.
3) Si scioglie se trattata adeguatamente.
4) Amara se usata in modo scorretto. Può provocare mal di testa.
5) Si ritrova in vari stati che vanno da metallo vergine a minerale comune.
6) Si piega facilmente se la pressione viene applicata nei punti giusti.
Proprietà Chimiche:
1) Ha grossa affinità per l’Oro, l’Argento, il Platino e molte delle pietre preziose.
2) Assorbe grandi quantità di sostanze costose.
3) Può esplodere spontaneamente se piantata in asso.
4) Insolubile nei liquidi, ma manifesta una attività maggiore se saturata in alcool al punto giusto.
5) Respinge i materiali poco costosi. è neutra al senso comune.
6) Il più potente agente riducente per il denaro conosciuto all’uomo.
Usi:
1) Altamente ornamentale, particolarmente in automobili sportive.
2) Può aumentare notevolmente i livelli di rilassamento.
3) Può riscaldare ed essere di conforto in certe circostanze.
4) Può raffreddare le cose quando l’atmosfera è troppo calda.

Esperimenti:

Gli esemplari puri sono di colore roseo allo stato naturale, diventano i colore verde se collocate accanto ad un esemplare migliore.
Attenzione:
1) Altamente pericolosa tranne che in mani esperte. Usare estrema cura nel maneggiarla.
2) E’ illegale possederne più di una, tranne che nei Paesi Arabi e nello Utah.

Ogni tanto bisogna anche scherzare no ? Eheheheh!!! 

05 กันยายน

05.09.2007

 
Talvolta non capisco come mai un altro possa, e osi aver diritto di
amarla, mentre io solo l'amo così profondamente, così totalmente, e            
nulla conosco, né so, né posseggo, all'infuori di lei
 
Johann Wolfgang Goethe 
04 กันยายน

Un pò di storia... "I Martiri di Otranto"

 
Dopo aver raggiunto il suo massimo splendore nei secoli X-XV, Otranto rimase vittima della conquista di Gedik Ahmed Pascià, inviato da Maometto II. I cittadini resistono all’assedio dopo aver visto arrivare via mare l’armata turca composta da 90 galee e 18mila soldati.

Per giorni le bombarde degli assedianti rovesciano sulla città centinaia di palle di pietra, e all’alba del 12 agosto 1480 riescono a sfondare aprendo una breccia sulle mura: «I cittadini resistendo ritiravansi strada per strada combattendo, talché le strade erano tutte piene d’homini morti così de’ turchi come de’ cristiani er il sangue scorreva per le strade come fusse fiume, di modo che correndo i turchi per la città perseguitando quelli che resistevano e quelli che si ritiravano e fuggivano la furia non trovavano da camminare se non sopra li corpi d’homini morti». Uomini, donne e bambini cercano rifugio nella cattedrale, ma anche qui i turchi sfondano il portale e si ritrovano davanti il vescovo Stefano Pendinelli, che brandisce la croce: «Sono il rettore di questo popolo e indegnamente preposto alle pecore del gregge di Cristo», dice.

Gli invasori, dopo avergli invano intimato di non nominare più Gesù, lo decapitano con un solo colpo di scimitarra. Il giorno successivo, il pascià chiede la lista di tutti gli abitanti fatti schiavi, ad esclusione delle donne e dei bambini sotto i 15 anni. Sono circa ottocento. Un prete apostata, per volere del comandante turco, invita a tutti ad abbandonare la fede cristiana per abbracciare quella islamica. Se non lo faranno, verranno trucidati.

Uno dei prigionieri, Antonio Primaldo, un vecchio sarto, risponde: «Crediamo tutti in Gesù, figlio di Dio, siamo pronti a morire mille volte per lui». E aggiunge: «Fin qui ci siamo battuti per la patria e per salvare i nostri beni e la vita: ora bisogna battersi per Gesù Cristo e per salvare le nostre anime». Il pascià chiede anche agli altri che cosa intendono fare, e questi, dandosi l’un l’altro coraggio, gridano di essere pronti a subire qualsiasi morte pur di non rinnegare Cristo. Vengono tutti condannati a morte, a cominciare proprio dal sarto che per primo aveva parlato.

Il 14 agosto ha inizio la tremenda carneficina delle decapitazioni: il colle della Minerva rimane rosso di sangue, coperto quasi del tutto dagli ottecento corpi. Tra i vari eventi prodigiosi che raccontano le cronache, c’è il fatto che nonostante la decapitazione, il tronco di Primaldo sarebbe rimasto fermo in piedi, al suo posto. Un fenomeno che provocherà la conversione di uno degli esecutori della strage, a sua volta impalato dai commilitoni. L’effetto psicologico dell’eccidio è devastante: il Papa Sisto IV, appresa la notizia, inizia i preparativi per fuggire ad Avignone. Ma il destino dell’Europa non è segnato.

Otranto viene infatti riconquistata dagli Aragonesi un anno dopo, i corpi dei martiri sono ritrovati, sempre stando alle cronache antiche, incorrotti, con il volti sorridenti e gli occhi rivolti al cielo, e il 13 ottobre 1481 vengono trasportati all’interno della cattedrale cittadina e della chiesa di Santa Caterina a Formiello, a Napoli. I fedeli cominciano quasi subito a invocare gli ottocento come santi martiri. Che secondo la tradizione si sarebbero impegnati per evitare alla città nuovi sbarchi di turchi.
 
03 กันยายน

03.09.2007

 
"...You got to burn to shine."  (Per risplendere devi bruciare)  J. Giorno
Che dite?
 Che in fondo anche le delusioni, grandi o piccole che siano, sono utili?
 Che ci insegnano a crescere?
 A temprarci il carattere?
 A diventare uomini e donne forti e adulti?

Che la sofferenza può diventare un grande patrimonio?

Che sofferenza e gioia sono figli legittimi della capacità di amare?

Che il dolore aggiunge valore alla vita?

Che ci rende migliori di chi ha il cuore arido e vive di apparenza?
 
Forse avete ragione.
 
….forse.
 
 

P.S. Io ci metterei un bel punto interrogativo alla fine.  Ah, come si può vedere, sono appena tornato. Con molti più dubbi di prima, a quel che sembra ...Sorriso