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31 พฤษภาคม 31.05.2007Nessuno puo' possedere nessuno. Niente puo' cambiare niente se non vuoi. Chi crede di poterti piegare,
assoggettare o ridurti al vile silenzio, s'illude. Ci sono un paio d'ali ed un paracadute di scorta nascosti dentro di noi. E quando... il male e' troppo forte e l'aria si fa talmente irrespirabile, é quello il momento di saltare... 25 พฤษภาคม Perchè ti voglio bene?Quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservato ed ho sperato che tu mi rivolgessi la parola, anche solo poche parole,chiedendo la mia opinione o ringraziandomi per qualcosa di buono che ti era accaduto ieri, però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito giusto da mettere per andare a lavorare. Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi in casa per vestirti e sistemarti, sapevo che avresti avuto del tempo anche solo per fermarti per qualche minuto e dirmi "Ciao", però eri troppo occupato.Per questo ho acceso il cielo per te, l'ho riempito di colori e di canti di uccelli per vedere se così mi ascoltavi, però nemmeno di questo ti sei reso conto. Ti ho osservato mentre ti accingevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno, con le molte cose che avevi da fare, suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa. Al tuo rientro ho visto la stanchezza sul tuo volto ed ho pensato di rinfrescarti un poco facendo cadere una lieve pioggia, perché questa la portasse via, il mio era un dono ma tu ti sei infuriato ed hai offeso il mio nome. Desideravo tanto che tu mi parlassi....c'era ancora tanto tempo...ho pensato. Dopo hai acceso il televisore, ti ho aspettato pazientemente mentre guardavi la TV, hai cenato ed immerso nel tuo mondo ti sei dimenticato nuovamente di parlare con me. Ho notato che eri stanco ed ho compreso il tuo desiderio di silenzio e così ho fatto scendere il sole ed al suo posto ho disteso una coperta di stelle ed al centro di questa ho acceso una candela: era uno spettacolo bellissimo...ma tu non ti sei accorto di nulla. Al momento di dormire, dopo aver augurato la buona notte alla famiglia, ti sei coricato e quasi immediatamente ti sei addormentato. Ho accompagnato i tuoi sogni con musica e dolci pensieri ed i miei angeli hanno vegliato su di te ma non importa, perchè forse nemmeno ti rendi conto che io sono sempre li con te. Ho più pazienza di quanto t'immagini, mi piacerebbe pure insegnare a te ad avere pazienza con gli altri. Ti amo tanto che attendo tutti i giorni una preghiera, i doni che ti ho dato oggi sono frutto del mio amore per te. Bene, ti sei svegliato di nuovo ed ancora una volta io sono qui ed aspetto sperando che oggi tu possa dedicarmi un po' di tempo. Buona giornata Tuo papà, DIO
24 พฤษภาคม 24.05.2007Quella sera liquidai Chiara con qualche scusa e qualche tenerezza al telefono, poi uscii a piedi verso il bar. Mi sentivo prigioniero della vita, di me stesso, di Chiara…difficile da spiegare: camminavo adagio annusando l’aria fredda, e l’odore mi ricordava qualcosa, dei pezzi di vita, dell’infanzia. Guardavo i tronchi degli alberi, nudi, spogliati dalle foglie, i muri delle case, le finestre. Prigioniero della vita, di questa aria, dei miei ricordi: ricordi che Chiara non conosce, che mia madre non conosce. Ricordi da poco, che a volte mi danno comunque un momento di commozione; da poco, sì, ma sono gli unici che ho…il tempo e lo spazio in cui sono cresciuto, 28 anni e questo scenario: …28 anni, come passa in fretta il tempo. 28 anni: che cazzo ho fatto in 28 anni, se morissi adesso ? Morire adesso sarebbe una stupidaggine, sarebbe assurdo, ridicolo, sparire per sempre…chiudere qui una vita che è stata una storia senza trama, che è stata solo una timida presenza. Quale trama, quale struttura, quale progetto è stata la mia vita fino ad ora ? Quale libro, quale film ? O forse tutte le vite sono così: ci frega la letteratura, il cinema, i fumetti. La vita non ha struttura, non ha progetto perché non ne ha bisogno; il cinema, la letteratura hanno bisogno della trama per esistere, altrimenti non potrebbero essere. La vita non è un racconto, non è finzione: ha bisogno soltanto di respirare, e quando il respiro finisce, non finisce né bene né male, finisce e basta. Finisce e basta ? Entrai nel bar sforzandomi di sorridere dei miei pensieri confusi, deciso a non pensare più. Un caffè e un amaro…una timida presenza mi rimbombava nella testa…Pagai in fretta dopo aver bevuto lo Jaegermeister, uscii veloce dal bar perché sentivo le lacrime che mi arrivavano agli occhi, e sorpreso di me stesso cominciai a piangere come un bambino. Non pensavo che crescere volesse dire diventare sempre più soli, dicevo a me stesso asciugandomi le lacrime, ma mi sentivo già molto meglio. Forse è vero che ogni tanto piangere fa bene.
(Luca Carboni)
22 พฤษภาคม 22.05.2007Mio nonno mi raccontava sempre una storia: un pulcino cade dal nido; è un giorno freddo, il pulcino comincia a piangere: “Pio… pio”.
Passa una vacca pietosa e… splaff una bella torta sul pulcino che continua a piangere: “Pio… pio”.
Di lì passa un lupo che lo sente, si avvicina, lo toglie dalla cacca, lo pulisce e “gnam” se lo mangia.
La morale? Non tutti quelli che ti mettono nella merda ti vogliono male e non tutti quelli che ti ci tolgono ti vogliono bene.
(Il mio nome è nessuno) 21 พฤษภาคม 21.05.2007E' vero, la sofferenza provoca ferite sempre aperte che bruciano e lasciano grandi cicatrici sempre visibili nel cuore e nella mente. Ma porta anche la consapevolezza di
aver la forza per superare tutto, anche quello che mai avresti pensato di saper
affrontare. Ti rende forte e ti insegna a combattere contro tutto e tutti, e ad avere
rispetto di te stesso anche quando gli altri non ne hanno. Ti fa capire quali sono le
cose importanti per cui vale la pena di vivere e quelle a cui non bisogna neanche
guardare perché frutto solo di stereotipi. Capisci che vivere non vuol dire solo
respirare, ma amare, odiare, e combattere. L'odio non è un sentimento negativo è solo
l'altra faccia di una stessa medaglia che va accettata e compresa prima di essere
giudicata. Non "consiglio" la sofferenza ma quando arriva forse se ne può trarre
qualcosa di buono. All'inizio non si capisce, ci si chiede solo "perché a me" e
continuerai a chiedertelo anche dopo che sarà finita, ma nel fondo del tuo cuore sai che
quell'esperienza ti lascerà comunque qualcosa dentro. La sofferenza non può e non deve
essere dimenticata ma accettata e portata alla luce del sole, a quel sole che presto
arriverà nella tua vita, con una luce calda e un tepore protettivo che ti avvolge e ti
fa sentire parte dell'immensità e pregnante di vita che sfocia da tutti i pori. Aspetto
quel sole ogni giorno con ansia, così da potergli far conoscere la mia sofferenza che mi
ha tanto insegnato e continuerà a insegnarmi. La vita è una lotta che va combattuta con
dignità e anche se alcune battaglie si possono perdere la guerra sarà vinta ugualmente.
20 พฤษภาคม 20.05.2007Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stanno facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere.
Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
(Paulo Coelho) 19 พฤษภาคม L'addio al calcio di Billy Costacurta
Grazie Billy per tutto ciò che ci hai regalato
14 พฤษภาคม Il violino![]() Lacrime che cadono tra i respiri. Buon Compleanno! 13 พฤษภาคม Festa della mamma
Felice la mamma che sa donare la vita per i figli. 11 พฤษภาคม AntielegiaMio unico tema è ciò che non è più.
La mia ossessione, quanto si è perduto. Mai più – il mio pungente ritornello. Eppure amo questo cambio perpetuo, questo variare istante dopo istante: senza di lui ciò che chiamiamo vita sarebbe di pietra José Emilio Pacheco 05 พฤษภาคม 05.05.07La leggenda narra di un uccello che canta una sola volta nella vita, più soavemente di ogni altra creatura al mondo.
Da quando lascia il nido, cerca e cerca un grande rovo e non riposa finchè non lo abbia trovato.
Poi, cantando tra i rami crudeli, si precipita sulla spina più lunga e affilata.
E, mentre muore con la spina nel petto, vince il tormento superando nel canto l'allodola e l'usignolo.
Una melodia suprema il cui scotto è la vita.
Ma il mondo intero tace per ascoltare, e Dio, in paradiso, sorride.
Al meglio si perviene soltanto con grande dolore.
04 พฤษภาคม Tutti alla "finestra", tornano i Negramaro!
I Negramaro
La genesi dell'album è avvenuta tra la campagna emiliana e la costa californiana. I cinque ragazzi del Salento hanno fatto la preproduzione nel casolare di campagna di Parma, dove vivono tutti insieme, suonano, seguoni ritmi della loro ispirazione. Poi il lavoro è stato completato a San Francisco nel Plant Studio di Corrado Rustici, produttore di fiducia di Caterina Caselli, boss della Sugar Music che ha creduto in Giuliano Sangiorgi e soci, trasformandoli in fenomeno musicale capace di trascinare folle ai concerti.
De La Finestra si sa ancora relativamente poco, se non che sarà spinto in radio e nelle classifiche dal singolo Parlami d'amore, in uscita l'11 maggio. La formula sonora del gruppo dovrebbe restare la stessa: melodia italiana, un pizzico di elettronica e un vestito rock che guarda a modelli inglesi come Coldplay, Muse e i Radiohead dei primi album. Sono stati svelati alcuni titoli dei nuovi brani: La finestra, Via le mani, Giuliano poi sta male, La distrazione rappresentano il lato potente dell'album, altri come il singolo Parlami d'amore, Immenso, Cade la pioggia, Un passo indietro, Una volta tanto e Il nostro film tornano alla languida melodia che ha fatto la fortuna di brani come Solo per te e Solo 3 Minuti.
Di certo ci sono le date del tour. Dopo l'esordio del 24 giugno a Cuneo, i Negramaro suoneranno al Teatro Antico di Taormina l'8 luglio, alll'Arena di Verona il 23, all'Anfiteatro Romano di Cagliari il 7 agosto, alle Cave del Duca di Lecce il 16. Biglietti disponibili dall'11 maggio. Altre date in via di definizione saranno comunicate attraverso il sito del gruppo.
01 พฤษภาคม La coerenza...Ho sempre ammirato le persone coerenti
le persone che nel bene e nel male seguono le proprie idee e ho sempre pensato di esserlo anch'io... sin ora... Qualcosa però sta cambiando...
perchè negli ultimi giorni ho infranto quei pochi punti fermi che mi son sempre posto... non sono grandi cose ma per me sono importanti. A questo punto mi chiedo,
è segno di debolezza? Non sono ciò che credevo di essere? E' solo un'altra tappa della crescita? Chissà... So soltanto che adesso mi sento
più confuso del solito... e soprattutto sento che la mia "presunta"coerenza è andata a farsi benedire... Chi vivrà vedrà...
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