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31 ตุลาคม

Completezza...

 
Lo scopo di un rapporto non è quello di avere un altro che vi possa completare, ma avere un altro con il quale condividere la vostra completezza.
 
28 ตุลาคม

Credo...

 
Io credo che un ragazzo ed una ragazza abbiano il diritto di volersi bene,
che possano guardare insieme il Cielo,le Stelle, la Luna;
che possano camminare insieme verso il Sole seguendo l'unica legge che io conosco: l'Amore.
Io credo nell'amicizia, in quella costruita giorno dopo giorno, passo dopo passo;
credo nell'amicizia vera, sincera, credo che nessuno potrà mai valere di più di una persona a cui dici tutto...
Io credo nei sogni, nelle parole delle canzoni, nel potere della musica, nelle favole, nelle fate e pure negli gnomi;
credo alla poesia, credo negli Indiani, nella magia del numero 7 e credo nei cartoni...
E credo che prima o poi atterrerà Texuia in compagnia di Mazinga a salvare questa Terra dal male.
Io credo nel Bene, in tutto ciò che finisce in bene, nei piccoli e in tutto ciò i piccoli rifiutano ai grandi...
Io credo in Dio, misericordia, pazienza, eterna bontà, credo in Lui, nella sua potenza e credo...
E credo...e credo che non ci lascerà mai morire tra le grinfie di questi avvoltoi.
 
27 ตุลาคม

Dedicato a chi c'era...



Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colore'.

Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Staccia".
Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'.
Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'.
Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici  era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che il "Ciao" si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol  contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. (pure mò)
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a nomi cose animali e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga  (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa (si no eranu mazzate!).
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20.30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che se qualcuno aveva una "Vespa" era già molto viziato.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e non ce le portava nessuno.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.."fai merenda con Girella".
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Che fortuna esserci stati!


Altri tempi...Bei tempi...Io c'ero! E tu?

25 ตุลาคม

Suoni Liberi...

 
Allora no... Siccome su questo blog ancora non avevo fatto cenno al mio gruppo musicale i mitici "SuoniLiberi" vi faccio vedere un assaggio di quello che combiniamo durante le prove...
 
 
  
24 ตุลาคม

Dedicato a...

 

 


Dedicato a chi dice quello che pensa e non pensa a quello che dice
Dedicato a chi sogna ad occhi aperti
Dedicato a chi piacciono le caramelle
Dedicato a chi si guarda allo specchio
Dedicato a chi non si piace
Dedicato a chi non riesce a portare le lenti a contatto
Dedicato a chi ride senza motivo
Dedicato a chi si mangia le unghie
Dedicato a chi piace il blu
Dedicato a chi non ha dei piercing
Dedicato a chi si ritiene sfortunato
Dedicato a chi è originale
Dedicato a chi odia i giudizi degli altri
Dedicato a chi è disordinato
Dedicato a chi mangia quantità di gelato industriali
Dedicato a chi vive la propria sessualità liberamente
Dedicato a chi desidera farsi le canne
Dedicato a chi vuole sempre aver ragione
Dedicato a chi è permaloso
Dedicato a chi si vuole divertire
Dedicato a chi non possiede la patente
Dedicato a chi non si da per vinto
Dedicato a chi pensa con la propria testa
Dedicato a chi ha voglia di fare l'amore
Dedicato a chi vuole cambiare identità
Dedicato a chi è stonato
Dedicato a chi ama
Dedicato a chi si sente solo
Dedicato a chi si reputa diverso dalla massa
Dedicato a chi ha voglia di fare cazzate tutto il giorno
Dedicato a chi guarda i cartoni animati
Dedicato a chi vorrebbe copiare
Dedicato a chi usa accendini
Dedicato a chi è cascato almeno una volta dalle scale
Dedicato a chi fa una scelta e non torna indietro
Dedicato a chi guarda le stelle

...DEDICATO A...

...A NOI CHE NON SIAMO PERFETTI MA SIAMO COSI' TANTO REALI.....

23 ตุลาคม

Meglio non tirarsela!


Un uomo entra nel suo ristorante preferito e si siede al solito tavolo. Si guarda intorno e nota seduta in un tavolo vicino una donna  bellissima, completamente sola.
 

L'uomo chiama il cameriere e gli  chiede di mandare alla donna una bottiglia del Pinot Nero più costoso del ristorante, pensando che se la donna avesse accettato la bottiglia sarebbe caduta ai suoi piedi. 

Il cameriere porta la bottiglia al tavolo della signora e le dice indicando l'uomo:  "Questa è da parte del signore seduto a quel tavolo".
La donna guarda la bottiglia con freddezza in un secondo e decide di mandare un  biglietto all'uomo. Lo da al cameriere e questo la porta al destinatario.
Sul biglietto c'era scritto: "Perchè io accetti questa  bottiglia, lei dovrebbe avere una Mercedes nel suo garage, 1 milione di euro in banca e 20 cm. nei pantaloni"
Dopo aver letto il biglietto, l'uomo ci pensa un secondo e decide di rispondere.
Dà un nuovo biglietto al cameriere e gli chiede di portarlo alla donna.
Sul biglietto c'era scritto:
"Per esaudire i suoi desideri, potrei vendere la mia Ferrari Modena 360, la mia Maserati 4 porte, la mia Range Sport, la Porche Carrera e anche la BMW 850 SL,  per rimanere solo con il  Mercedes 600 SEL nel garage. Potrei anche donare 12 dei miei 13 milioni di euro che ho sul mio conto in banca.... ma..... neanche per una donna bella come lei me lo taglierei di 5 cm."
PS:  SIA GENTILE, MI RIMANDI LA BOTTIGLIA

 
21 ตุลาคม

Cce cose!!!

 

nervoso!

Vi lascio un test, io ci ho provato e ci ho perso la testa, riesco a vedere solo un verso, mi sono picchiato e fustigato per costringere il mio cervello ad usare entrambi gli emisferi....niente!! solo quello destro! Vedete un po' voi....

ok, vi spiego.

Vedi la ballerina ruotare in senso orario o antiorario?

Se in senso orario, allora usi di più il lato destro del cervello e viceversa.

La maggior parte di voi potrebbe vedere la ballerina ruotare in senso antiorario,potete provare a concentrarvi e potreste riuscire a cambiare la direzione. Provateci....

Se la vostra risposta è : IN SENSO ANTIORARIO
In voi prevale la parte sinistra del cervello, la parte dedicata alla logica, all'attenzione per i dettagli, al linguaggio, alla scienze che si basano su studi empiri, pratici, di comprensione, conoscenza e apprendimento. La stessa che si occupa di preparare strategie, la parte più pratica di voi. 

Per farle invertire rotazione, provate a lasciarvi andare un po' di più, date più spazio alla parte che si occupa di immagazzinare e gestire le immagini e liberate la fantasia e le emozioni.

Se la vostra risposta è : IN SENSO ORARIO
In voi prevale l'emisfero destro, la parte che generalmente svolge le funzionalità che si avvicinano di più al vostro essere impulsivi, la percezione delle sensazioni, alla visione di insieme, all'immaginazione. Quella che gestisce la vostra percezione dello spazio, le vostre fantasie, l'impeto e il prendersi dei rischi.

Se volete vedere l'immagine girare in senso opposto il consiglio è di provare a concentrarvi di più, a porre più attenzione ai particolari dell'immagine.

Per essere ancora più precisi:

Le funzioni cerebrali della parte sinistra del cervello

  • Utilizza la logica
  • Mente cosciente
  • Ragionamento consecutivo
  • Attento ai dettagli
  • Fatti non parole
  • Parole, scrittura e lingue
  • Analisi delle parti
  • Conosce spazio e tempo
  • Presente e passato
  • Matematica e scienza
  • Può comprendere
  • Conoscere
  • Riconoscere
  • percezione ordinata
  • Conoscere gli oggetti per nome
  • Basato sulla realtà
  • Forme e strategie
  • Pratico
  • Sicuro
  • Si sente un io separato
  • Non ha emozioni

Le funzioni cerebrali della parte destra del cervello

  • Utilizza le sensazioni
  • Mente subconscia, memoria
  • Intuito immediato
  • Musica, disegno, creatività
  • Immaginazione
  • Simboli e immagini
  • Presente e futuro
  • Filosofia e religione
  • Può “farlo” (p.e. capire)
  • Crede
  • Apprezza
  • Percezione spaziale
  • Conosce come funzionano gli oggetti
  • Fantasia
  • Valuta e presenta nuove possibilità
  • Impetuoso
  • Si assume rischi
  • Visione d’insieme, misticismo
  • Non conosce spazio e tempo
  • Si sente parte del tutto
  • Ama, odia, ride e piange

 
20 ตุลาคม

salento & proverbi

 

purpu

  lu purpu si coce cu l'acqua sua stessa
(il polpo si cuoce nella sua stessa acqua)

Si cuoce  a fuoco lento nel suo stesso brodo nei suoi difetti/dubbi/paranoie/incazzature ecc..  insomma.....casi suoi

Da non confondere con "gallina vecchia fa buon brodo" brodi diversi e soggetti diversi, storia diversa :)

Con i purpi invece ha a che fare un'altra espressione salentina:

 "fricìre purpi"
es. ..."n'ha fritti purpi!!!"
ma questa non la spiego :)

 
17 ตุลาคม

17.10.2007

 
Non abbiamo la possibilità di cambiare molte cose che la vita ci mette davanti,
ma possiamo scegliere come affrontarle,
come farci influenzare da esse
e quanto lasciare che ci trasformino dentro.
16 ตุลาคม

Il coraggio


Dammi il supremo coraggio dell'Amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose,
o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi,
onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore,
e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita nella morte,
alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore,
che accetta l'offesa,
ma disdegna di ripagarla con l'offesa.
Dammi la forza di amare
sempre
e ad ogni costo.
 
14 ตุลาคม

L'Albero degli Amici

 
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.

Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra
amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che
rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro
li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un
sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.
Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si
avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che
sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando le nostre
radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre...... .. semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano
per caso.

14.10.2007


Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio.
Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più,
ma alla fine l'azione sarà più efficace.
Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
09 ตุลาคม

La felicità può tardare

 
Talvolta le persone che amiamo ci fanno male
e non possiamo far altro che continuare la nostra giornata
con il cuore calpestato.
Talvolta ci manca la speranza..
Altre volte l’amore ci ferisce profondamente,
e recuperiamo molto lentamente
da tanto dolore.
Qualche volta perdiamo la nostra fede, allora
scopriamo che abbiamo bisogno di credere,
tanto quanto necessitiamo di respirare...
è la nostra ragione di esistere.
Talvolta siamo senza una meta, ma
qualcuno entra nella nostra vita e
il nostro destino cambia.
A volte ci troviamo in mezzo a
centinaia di persone e la solitudine
alberga nel nostro cuore per la mancanza
di un’ unica persona.
Talvolta il dolore ci fa piangere, ci fa soffrire,
ci fa desiderare di morire, finchè qualcosa
tocca il nostro cuore, qualcosa di semplice come
la bellezza di un tramonto, la magnificenza di
una notte stellata, la semplicità di una brezza
che batte sul nostro viso, è la forza della natura
che ci richiama alla vita.
Puoi scoprire che le persone che sembravano
sincere e su cui confidavi ti
hanno tradito senza nessuna pietà.
Allora capirai che quello che per te era amicizia,
per gli altri era appena convenienza,
opportunismo.
Scoprirai che qualcuno non ti ha mai detto
“io ti amo”, e per questo non l’hai amata,
hai fatto solo l’amore...
scoprirai anche che altri hanno detto “io ti amo” un’ unica volta 
e temono di dirtelo novamente, e con ragione,
ma se il tuo sentimento fosse sincero potrai aiutarlo
a ricostruire un cuore ferito..
Così quando conosci qualcuno, fai attenzione
al cammino percorso da questa persona, sono
fattori importanti...
Non smettere di credere nell’amore, ma accertati
di consegnare il tuo cuore a qualcuno che
dia ai sentimenti lo stesso valore che tu gli dai,
confrontate gli ideali e i piani, per sapere se
combinano, e accertati, quando state insieme,
che un abbraccio valga più di qualsiasi parola...
Sii aperto a qualche modifica, ma non aprire mai
la mano del tutto, perchè altrimenti
non ti resterà nulla.
Approfitta dei momenti felici con la tua famiglia, perchè
quando meno ce lo aspettiamo, iniziano i periodi difficili
della nostra vita.
Tieni sempre a mente che a volte tentare di salvare una
relazione, mantere un grande amore, può avere un
prezzo molto alto se non è reciproco,
poichè in un altro momento questa persona ti potrebbe lasciare 
e la tua sofferenza sarà ancora più dolorosa, di quella
che avresti avuto nel passato.
Può essere difficile fare delle scelte, ma
molte volte è necessario, esiste una
differenza molto grande fra conoscere il cammino
e percorrerlo.
Non cercare di voler conoscere prima il tuo futuro,
non esagerare nelle tue sofferenze, sperare è dare
una possibilità alla vita affinchè collochi la persona
giusta sul tuo cammino.
“La tristezza può essere intensa,
ma non sarà mai eterna”
La felicità può tardare ad arrivare, ma
l’importante è che venga per restare e non
Sia solo di passaggio...

03 ตุลาคม

Mal d'Africa

 
Questa mattina, mi sono commosso,  leggendo il post
di una cara amica, sul “ Mal d’Africa”.
Parole ed Immagini che ti sciolgono il Cuore,
occhi che non riesci a toglierti dalla mente.
“Inghiottita” la commozione, ho ricordato di aver letto qualcosa,
una poesia forse e così ho digitato: Mal d’Africa poesia.
Ricordavo bene, si trattava di una poesia di Oliviero Toscani
e voglio condividerla con voi.
Rappresenta l’altra faccia della medaglia,
pur sempre una verità … anche se amara.

...



Mal d’Africa

Ci sono due mal d’Africa.
Il nostro, che e’ come un sogno. E il loro, che e’ come un incubo.
Il mal d’Africa bianco e’ dolce come la vita.
Quello nero e’ amaro come la morte.
Per noi il mal d’Africa e’ un bellissimo ricordo.
Per loro, e’ un pessimo futuro.
Il vero mal d’Africa non viene a chi parte.
Rimane a chi resta.
Prima o poi il mal d’Africa a noi passa.
A loro no.
Non c’e’ da stupirsi se dall’Africa ci portiamo via il mal d’Africa,
dal momento che abbiamo sempre portato via tutto. Diamanti e
avorio, oro giallo e oro nero, gazzelle e leoni, uomini e donne.
Noi lo chiamiamo mal d’Africa. Loro dovrebbero chiamarlo
Mal d’Occidente.
Prima che i bianchi mettessero piede nel continente nero
Il mal d’Africa non esisteva.
Lo capisce anche un bambino.
(Soprattutto se africano).

Oliviero Toscani