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24 มกราคม Volta pagina...chiudi il cerchio..E’ sempre importante sapere quando termina una tappa della vita. Se insisti a rinchiuderti in essa più del necessario perdi la gioia e il senso del resto. Occorre saper voltar pagina, occorre saper chiudere certe cose, occorre saper concludere certi capitoli. Questa è la vita! 19 มกราคม Cyrano
Questa canzone scritta e cantata da colui che rimane uno dei massimi cantautori della musica italiana, Francesco Guccini, rimane da sempre una delle mie storie preferite. Parlo di storie, e non di semplice canzone, perchè Guccini è riuscito a riportare in musica i versi di una delle più belle vicende romantiche del 600 francese, alla quale tra l'altro, è stata ispirata poi una commedia teatrale scritta da un poeta drammatico francese Edmond Rostand a fine 800, che tratta della figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac estroso scrittore della sua epoca. La trama del Romanzo è questa: (la copio da wikipedia così non perdo pezzi di racconto per strada anche se è una storia che conosco da tantissimo tempo...) Cyrano de Bergerac è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dalla irresistibile vitalità. Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti. Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, egli però segretamente nutre un candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina. Quando sta per rivelarsi alla sua amata, però, viene a scoprire che lei è innamorata di Cristiano, un giovane cadetto, bello ma non molto intelligente. Cyrano decide allora di allearsi con lui per fargli conquistare proprio il cuore di Rossana, e si improvvisa così "suggeritore" per l'altrui passione, scrivendo lettere e poesie per conto dell'amico, ma covando dentro di sé comunque l'amore per la cugina. Cristiano riesce infine a conquistare la sua amata, ma l'unione tra i due giovani è osteggiata dal potente di turno, De Guiche, invaghitosi della bella. La guerra costituisce dunque una perfetta occasione per allontanare i due innamorati: Cristiano assieme a Cirano finiranno con la loro compagnia di cadetti al fronte... Sfortunatamente Cristiano muore e Rossana decide di ritirarsi in un convento. Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cirano confesserà (seppur involontariamente) all'amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi. Ora... (sono di nuovo io a parlare), mi va di accennare a questa storia perchè in fondo anche oggi a 400 anni di distanza noto che le cose non sono cambiate poi tanto, in quanto, con mezzi o parole diverse si prova sempre a parlare di sentimenti.. magari oggi non siamo muniti di spade ma anche in una realtà virtuale come questa, in cui come misera arma ci ritroviamo un pc ( a volte pure poco funzionante), a parer mio, potremmo individuare migliaia di Cyrano che nascosti dietro un pavido nickname tentano ognuno a proprio modo di far sapere alla loro "amata" quello che provano... Pero'.. io mi domando... se Cyrano si vergognava del suo "importante" naso e non aveva il coraggio di rivelare a Rossana ciò che provava per lei... Nella realtà virtuale di oggi dove ormai la maggior parte delle persone cerca un po' di sentimento, tutti hanno un brutto naso o un brutto aspetto, o alcune persone non hanno proprio il coraggio di guardare una persona negli occhi e provare anche semplicemente a fare quattro chiacchiere? Io intanto continuo ad amare questa storia perchè anche se non ha il lieto fine parla sempre di sentimenti puri e rari al giorno d'oggi... 18 มกราคม 18/01/2009Abbiamo mangiato le mele senza lavarle né sbucciarle e siamo ancora qui.
...dal web... 17 มกราคม "Amici"?...forse!Amicizia....Purtroppo parliamo con troppa facilita' di questo sentimento... E con la stessa superficialita' crediamo di darla e d'averla... Niente di piu' errato! In questo contesto, sembriamo tutti amici, dove baci ed abbracci, si sprecano nei commenti... Pero' basta una frase sbagliata...una parola di troppo, che improvvisamente i toni si scaldano, si risponde con "cattiveria" gratuita e l'amicizia...bhe' quella svanisce in una bolla di sapone.... Per poi riaccendersi all'apparire di belle parole e spegnersi subito dopo, con la stessa facilita'! Questa e' amicizia? No, forse una semplice parvenza di essa, dove pero' primeggia l'ipocrisia! Tutti amici quando sentiamo pronunciare, o scrivere parole che ci aggradano... L'amicizia, non e' dire solo e sempre quello che ci fa comodo! Ma saper affrontare situazioni, dove il cuore seppure con difficolta', non si lascia intimorire e non cela parole a volte necessarie anche se fanno male... Dire quello che si pensa (senza offendere) rinforza e fa capire quanto siamo leali nei confronti di coloro che riteniamo amici. Non pretendere d'essere "amici" di tutti, perche' questo e' impossibile... Ma circondarsi di persone che sanno comprenderci e non chiedono nulla in cambio, e' possibile! Fidarsi di qualcuno e' istintivo...ma l'amicizia e' razionale... Se c'e' opportunismo, nel momento del bisogno, svanisce. Non e' competitiva, perche' c'e' sempre posto per tutti....e non porta sciocche gelosie ne "diritti" di proprieta' esclusiva...L'amico non ti giudica, ma ti parla e ti capisce, anche quando sbagli.... 16 มกราคม Ciao Valentina...Provo tanta tristezza..
Non conoscevo Valentina Giovagnini, fino a quando non ho letto la notizia su un quotidiano locale e mi sono ricordato di Sanremo... Anch'io studio uno strumento e so quanto sacrificio comporta cercare di realizzare un sogno.... Valentina mi ha colpito da subito per la qualità eccellente della sua musica e per l'originalità del suo prodotto, in un paese infarcito, purtroppo, di pop di scarsissima qualità...e brucia sapere che qualcuno non ha permesso a Valentina di esprimere quello che aveva dentro.. A chi soffre per la perdita di questo angelo posso dire questo... Valentina ha lasciato un segno, nonostante il mancato successo (ma qual'è il successo che poi conta veramente nella vita?)..ha lasciato un ultimo lavoro da ascoltare e apprezzare... E quando gli anni trasformeranno il dolore profondo di ora, in tristezza e senso di vuoto, questo vuoto potrà essere colmato dalla sua bella voce.. Addio Valentina, ragazza sfortunata...forse un giorno ci incontreremo da qualche parte...spero soltanto che tu possa ora godere in pienezza l'arte che hai dentro...e se puoi, sostieni i tuoi familiari in questo momento così difficile.. Con affetto. Stefano. 13 มกราคม "Frammenti" di felicita'..."Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo,
spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla." ~ Romano Battaglia ~ ~~ L' alternarsi continuo di nuove vibrazioni interne, comincia a mostrare intatte emozioni, che lentamente si profilano all'orizzonte... Un altro mondo forse... o più semplicemente un diverso modo di relazionarsi, con atteggiamenti di maggior comprensione e disponibilità verso gli altri, e se stessi... Riscontrare nelle piccole cose, sparuti attimi di serenità e di "gioia"... Forse non ci si sofferma mai abbastanza a riflettere e considerare, quello che per molto tempo si è dato per scontato... Piacevoli momenti di benessere, per me non sono certo
istintivi, ma potrebbero esserlo, se non trovassi il modo, di "frenare" libere discese, con lucida razionalità, che riporta inevitabilmente i piedi a terra!... Sto imparando a lasciarmi andare, e non controllare quello che in alcuni momenti, mi spaventa... ma forse non riesco a gioirne completamente, preso come sono, a ponderare ogni frangente!... Complicate sequenze di desideri inascoltati, volano basso... ma pian piano si elevano senza grandi pretese, verso impercettibili frammenti, di celata felicità... 12 มกราคม AloneFrom childhood's hour I have not been
As others were; I have not seen As others saw; I could not bring My passions from a common spring. From the same source I have not taken My sorrow; I could not awaken My heart to joy at the same tone; And all I loved, I loved alone. Then- in my childhood, in the dawn Of a most stormy life- was drawn From every depth of good and ill The mystery which binds me still: From the torrent, or the fountain, From the red cliff of the mountain, From the sun that round me rolled In its autumn tint of gold, From the lightning in the sky As it passed me flying by, From the thunder and the storm, And the cloud that took the form (When the rest of Heaven was blue) Of a demon in my view. (Edgar Allan Poe, 1830)
11 มกราคม Il mio ricordo...
10 ANNI DI TOTALE PRESENZA, MA DI QUESTO CLAMORE NE AVREBBE FATTO VOLENTIERI A MENO. COME TUTTI GLI ALTRI, CHE CI HANNO LASCIATO ORFANI, CON UNA LACRIMA ANCORA DA SPENDERE! 04 มกราคม A proposito di amicizia...Amico mio, io non sono ciò che sembro.
L'apparenza è come un'abito che indosso, un'abito che protegge me dai tuoi interrogativi e te dalle mie negligenze. Amico mio, l' "io" dimora in me nella casa del silenzio e lì rimarrà per sempre, impercettibile e inavvininabile. Non voglio che tu creda ciecamente in ciò che dico o faccio, le mie parole e le mie azioni infatti non sono altro che i tuoi pensieri e le tue speranze resi tangibili. Quando tu dici "Il vento spira verso est", io confermo "Sì, spira proprio in quella direzione"; perchè non voglio che tu sappia che la mia mente non dimora nel vento ma nel mare. Tu non puoi capire i miei pensieri trasportati dalle onde, nè voglio che tu lo faccia. Preferisco navigare da solo. Quando da te è giorno , da me è notte; e pure descrivo il mezzogiorno che danza sulle colline e la furtiva ombra purpurea che attraversa la valle; perchè tu non puoi udire il canto della mia oscurità nè vedere il battito delle mie ali contro le stelle; del resto, meglio così. Rimarrò solo con la mia notte. Quando tu ascendi al Paradiso, io scendo dall'inferno; e quando, dalla riva opposta del golfo che ci separa, mi chiami: "compagno, amico ", a mia volta ti chiamo "compagno, amico " poichè non voglio che tu veda il mio Inferno. La fiamma ti brucerebbe gli occhi e il fumo ti invaderebbe le narici. E io amo troppo il mio Inferno per fartelo visitare. Resterò all'Inferno da solo. Tu ami la Verità, la Bellezza, la Giustizia e io per amor tuo dico che amare è giusto e decoroso, anche se dentro di me rido del tuo amore. Ma non voglio che tu lo veda. Riderò da solo. Amico mio, tu sei buono, cauto e saggio, certo , sei perfetto. Anch'io, benchè sia pazzo, quando parlo con te lo faccio con saggezza e con cautela, mascherando la mia pazzia. Sarò pazzo da solo. Amico o nemico che tu sia, come posso farti capire? Anche se camminiamo insieme, mano nella mano, la mia strada non è la tua. (Kahlil Gibran) 02 มกราคม Il mio credo non ha certezze...
Credo, ma non ne sono sicuro, che non esistono certezze |
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