แฟ้มประวัติBenvenuti nel mio blogรูปถ่ายบล็อกรายการเพิ่มเติม ![]() | วิธีใช้ |
|
27 มกราคม E intanto...E intanto aspetto te. E intanto aspetto che ci pensi un pò.. E intanto aspetto che mi pensi un pò.. E intanto aspetto che passi l'inverno, il freddo gela pure le emozioni. E intanto aspetto che arrivi l'estate, con il sole tutto sembrerà più bello. E intanto aspetto che giunga da lontano un suono che dia la voce ai tuoi sguardi silenziosi. E intanto aspetto che passino le tue paure, che passino le mie perplessità. E intanto aspetto che passi in fretta tutto questo tempo che dovrò aspettare, che mi sembra interminabile se lo immagino senza te.
26 มกราคม Se questo è un uomo...Voi che vivete sicuri Considerate se questo è un uomo Considerate se questa è una donna, Meditate che questo è stato: Coricandovi alzandovi; Primo Levi
......sono tornata ad Auschwitz. Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano,
e ci fecero entrare in due baracche diverse. Qui avvenne la nostra orrenda metamorfosi. Il nostro processo di spersonalizzazione iniziava da quella baracca.
davanti ad alcune SS e alle guardine armate di bastoni, donne dal viso cattivo e prive di qualsiasi sentimento, fummo fatte poi sdraiare su dei lettini, come quelli in dotazione ai medici, e fummo completamente rasate in tutte le parti del corpo.
camice bianco, che fungevano da barbieri. Da quegli uomini non udimmo neanche una parola, ma dal loro silenzio intuimmo che "dovevano" farlo. In un ultimo tentativo di difendermi da tanta violenza fisica e morale, serrai le gambe, cercando di coprirmi il seno con le braccia.
Un nazista mi colpì con la canna del fucile e brutalmente gridò: "Spalanca le gambe e fatti rasare!"
e brandendo il bastone, per accrescere la nostra paura… ma, ormai, non era più necessario.
spirito, eravamo inermi davanti ai nostri aguzzini che ridevano del nostro pudore, ci schernivano per l’aspetto, ci mortificavano nella nostra femminilità.
la ferrea logica del Reich.I nostri indumenti furono accatastati su carrelli nel corridoio, mentre noi, costrette a passare in una grande sala attigua, fummo sottoposte a una doccia di gruppo: eravamo circa in trecento, pressate come le sardine.
soffocare il mio e il contatto con quella pelle umida ed estranea, spingeva alla difesa il mio organismo ancora non abituato a quella vita disumana. di rimanerne intrappolata.
Mi sentivo impazzire. accadendo a me? Ci furono attimi in cui la mente si isolò dal corpo e non riuscì a riconoscersi in quella grottesca figura, quale, ormai, era la mia.
calda, fummo successivamente rivestite con stracci, senza biancheria, e con zoccoli disuguali. In seguito, avremmo imparato che il camminare con questi zoccoli di misura diversa, oltre a rappresentare una notevole difficoltà, avrebbe contribuito a rendere più tragica la vita, già tanto precaria, del lager.
i piedi, costretti in quelle calzature, si riempivano di tumefazioni e piaghe dolorose, deformandosi. Quella condizione estrema, indirizzava irrimediabilmente il nostro cammino verso la camera a gas. [...]
di me, rimasta nei lager, con i miei vent’anni. morti che bruciavano nei crematori, per difendere la memoria di tutti i miei cari e di tanti innocenti, memoria che oggi si tenta ancora di infangare.
rimarginano col tempo, ma quelle dello spirito mai. Le mie sanguinano ancora. tempo, il nostro camminare avanti, fra mille difficoltà. "vita indegna", ma siamo sopravvissuti, cercando di cancellare la nebbia e il buio, dalla nostra mente.
portano nel cuore. La nostra sofferenza, il nostro disagio, il nostro bisogno di riscatto, sono diventati la loro eredità. ansie, le nostre paure.Gli altri sappiano che dalle macerie della nostra esistenza, sono nati loro, i nostri figli, stelle che abbiamo seguito per tutta la vita, con tutte le forze e che rappresentavano il riscatto, la vita che continua, nonostante tutto, la storia che va raccontata, che loro devono raccontare.
stelle son servite a illuminarlo.
Birkenau.E’ stata la rivincita della mia vita sulle miserie della morte.Mi sono ritrovata libera di camminare in quel deserto di morte senza speranza, libera di piangere la mia solitudine, appoggiandomi all’uomo che, mai, avrei sperato di conoscere: mio figlio.
vissuto, per cinquant’anni, ad Auschwitz all’ombra del Camino. Da cinquant’anni, una volta all’anno, ritorno a Vienna, raggiungo il Zentral Friedhof e mi fermo davanti a una scritta: "Richard Springer, geb. 5.11.1879 – gest. 28.12.1938, Buchenwald".Prego sulla tomba di mio padre, e depongo, ogni volta, una pietra: la pietra dell’amore e della vita. Penso che un altro anno è passato… Il tempo scandisce la distanza che mi separa dai miei cari, ricordandomi che prima ancora di morire ho avuto la fortuna della "mia casa", in Strozzigaße, 32: non ho più il coraggio di entrare, ma piango.E’ strano, ho la sensazione di non essermi mai allontanata, è come se fossi rimasta lì ad aspettare la mia vita, il mio domani. una strada, senza inizio né fine, in mezzo a un bosco di betulle.
il mio Presente…Il mio Domani, adesso, ha gli occhi di mio figlio…! di rinascere per vivere.
da IL SILENZIO DEI VIVI
Ricordare perché non accada mai più. Questo il senso della «Giornata della memoria», un evento che si celebra contemporaneamente in gran parte del mondo occidentale per commemorare le vittime nei campi di concentramento
24 มกราคม 24.01.2008 "... Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete! Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore... " 23 มกราคม 23.01.2008Se sei stanco e la strada ti sembra lunga, se ti accorgi che hai sbagliato strada, ...Non lasciarti portare dai giorni e dai tempi... Ricomincia. Se la vita ti sembra troppo assurda, Se hai provato ad amare ed essere utile, Se gli altri ti guardano con rimprovero, Perché l'albero germoglia di nuovo dimenticando l'inverno,
22 มกราคม Illusioni otticheUn illusione ottica è una qualsiasi illusione che inganna l'occhio umano, facendogli percepire qualcosa che non è presente o facendogli percepire in modo diverso qualcosa che è presente.
Ecco qualche immagine...
qui cosa vedete???
.....una vecchietta??
questo invece è il viso di Bacco....ma al suo interno.... e se invece chiedi ad un bambino di spiegarti ciò che vede in questa immagine,risponderebbe sicuramente:"ci sono nove delfini"
e voi?vi eravate accorti dei delfini?...io dico di no.... 21 มกราคม 21.01.2008Molto spesso... Parole dette hanno particolari vibrazioni in cui risiede il pensiero, la poesia, le sensazioni, il sentirsi.
Un insieme di parole silenti che sfiorano l'anima e attraversano il cuore...
Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?
Uno sguardo dal bordo...
Significa tenerci, non sciupare, accarezzare...
Significa non aver smesso di provare...
Apprezzare i suoi doni
tendersi verso l'altro
aspettando il suo sorriso rassicurante...
Basta poco...
In quest'angolino...
Prendersi cura della sua felicità
come si farebbe con un fiore
Il più importante del giardino...
19 มกราคม La mia tattica...La mia tattica è guardarti,
Imparare come sei, Volerti come sei. La mia tattica è parlarti, Costruire con parole Un ponte indistruttibile. La mia tattica è rimanere nel tuo ricordo Non so come né so con quale pretesto, Ma rimanere in te. La mia tattica è essere franco E sapere che tu sei franca E che non ci vendiamo simulacri affinché tra noi Non ci siano barriere né abissi. La mia strategia è Invece Molto più semplice E più elementare, La mia strategia è Che un giorno qualsiasi Non so con che pretesto, Finalmente abbia bisogno di me. (Tattica e Strategia, Mario Benedetti) 17 มกราคม La mia storia...Il silenzio ha distrutto ogni cosa buona intorno a me; La via che percorro è arida come il cemento, non mi nascondo non mi diverto non scendo a compromessi di mostrare un volto felice che non c'è. Non c'è felicità, amore, passione che mi travolga in ciò che faccio. Un giorno decisi di dare voce 15 มกราคม Calendario CelticoIl calendario celtico è diviso in 13 mesi come le lune piene che ci sono in un anno. Ad ogni mese lunare corrisponde un albero sacro. E ad ogni albero corrisponde un segno zodiacale, che mostra le caratteristiche delle persone.
23 dicembre.... IL VISCHIO I nati in questo giorno sono delle persone speciali, solitamente posseggono grandi poteri magici ed hanno la missione di insegnare agli altri. Infatti, fra tutte le piante magiche il Vischio è la più sacra. I Drudi la raccolgono con un falcetto d'oro e la conservano scrupolosamente. Regalare un mazzetto di Vischio è di ottimo auspicio e porta fortuna e ricchezza.
24 Dicembre - 20 Gennaio... La Betulla I nati sotto la Betulla sono persone dotate per gli studi, che amano vivere sui libri. Possono aiutare in ogni situazioni ed hanno una sviluppata capacità intellettiva.
21 Gennaio - 17 Febbraio... Il Sorbo I nati sotto il Sorbo sono simpatici, originali e sempre molto allegri, e sono gli amici ideali perchè sono fidati e altruisti.
I nati sotto il Frassino sono sei sognatori, non amano le avventure e non sono molto coraggiosi, ma hanno grandi poteri magici e sono intuitivi.
I nati sotto l'Ontano sono testardi, dotati di grande forza di volontà, generosi, brillanti, coraggiosi, e sono per natura portati al comando.
15 Aprile - 12 Maggio... Il salice I nati sotto il Salice hanno un'eleganza innata e un fascino istintivo, sono simpatici e romantici e non sono mai privi di energia.
I nati sotto il Biancospino hanno una enorme forza di volontà, sono dei perfezionisti, Curiosi, sono affascinati dal sapere in generale e sono molto generosi.
I nati sotto la Quercia sono persone forti e solide. dal carattere frmo, tranquillo e deciso. Sono le persone ideali da avere accanto nei momenti di difficoltà.
I nati sotto l'Agrifoglio sono solari e decisi, forse un pò egoisti, ma profondamente positivi e portati ala vittoria sui problemi e le difficoltà.
I nati sotto il Nocciolo sono più portati al pensiero che all'azione. Ironici e spiritosi, sono affascinati dal sapere e dal soprannaturale.
I nati sotto il Pruno cambiano facilmente umore, alternando periodi di allegria con altri di tristezza. sono molto simpatici, ma a volte faticosi da sopportare perchè imprevedibili.
I nati sotto l'Edera sono molto affascinanti da tutto quanto è misterioso e insolito. Sono persone positive, ma forse un pò troppo possessive. Come la pianta si attaccano agli amici e possono essere un pò soffocanti.
I nati sotto il Tasso hanno un carattere malinconico e portano alla riflessione.Sono molto intelligenti, a volte addirittura geniali
25 Novembre - 22 Dicembre... Il Sambuco I nati sotto il Sambuco sono persone generose, portati a grandi slanci di creatività e di entusiasmo, ma sono anche esigenti e pretendono rispetto dagli altri.
Se cerchi gli angeli...Non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi.
Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare...
Amore.. che grande parola... amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso.. perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno.. amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi.. e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi.. avere la forza e l'audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo. Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore.
Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell'angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura
ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano "pelle d'oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l'angelo che c'è in te, ti vuole parlare... 11 มกราคม Proverbi SalentiniVediamo un pò se li conoscete!
"Ci lu tiaulu ti 'ncarizza, nni ole l'anima" "La iaddrhina face l'ueu.....e allu iaddrhu nni usca lu culu" "Li uai ti la pignata li sape la cucchiara ca li ota" "Tira cchiui lu pilu ca lu nsartu" "L'occhiu ti lu patrunu ngrassa lu cavallu" "Ti lu mùtu non ci bàsta, ti lu pìcca nni rrimàne" "Ci a ogni ppetra ttuppi, a casa 'rrìi senza sole" "Né di venere né di marte nò ssè sposa e nò ssè parte, nò ssè dà princìpiu all’arte" "Tiempu russu acqua ientu o frusciu" intuitivo. "'Mbìte lu mieru cautu ca ti passa la tosse" "Lu cane sècuta lu strazzàtu" "O ti mangi sta minescia o ti futti ti la finescia" "Entre china cerca ruposu" "L’arte de lu tàta è mmènza ‘mparàta" "Ti la capu cumincia la tigna" "Allu scuagghiare ti la nèè parinu li strunzi" "Lu puercu bbinchiatu ngira la pila capusotta" "Comu spìnni mangi" "All'aria sputi? a 'nfacce ti cate" "Ogni petra azza parete, e se è rrossa àle pì ddoi" "Ti la beddha teni na feddha, te la brutta tenila tutta" "Cchiù forte chioe, cchiù prima scampa" "Lu primu annu core a core, lu secondu culu a culu, lu terzu cauci a 'nculu" "A ci sparte la chiu fessa parte" "Uàrdalu buenu, uardalu tuttu, l'omu senza sordi è sempre bruttu" "Li diritti sò ti li patruni li doveri, te li cuijuni" "Megghiu curnutu ca ffessa: se si' ffessa ti sannu a ddò vai vai, se si' curnutu, sulu a ddhonca stai" "Lu tròppu stroppia" "Lu bbinchiatu nò crete allu disciunu" "Quandu non mpeti, ti mpari cu nnati" "Quandu auru no tieni, cu mammata te curchi"
10 มกราคม La veritàPer rispondere alle domande esistenziali e a tante consimili è necessario essere imparziali, onesti, distaccati; è necessario saper valutare obbiettivamente la realtà che si ha d’intorno; è necessario saper identificare la vera natura dei problemi e delle emergenze che si incontrano lungo il cammino della vita: in breve, è necessario saper cercare e saper trovare la verità che si annida in ogni persona, in ogni fatto, in ogni problema, oltre che nella propria intimità profonda. Poiché il possesso di questa verità è l’insostituibile punto di partenza di ogni azione veramente intelligente e veramente proficua; è l’unico mezzo che permetta di evitare l’errore e quindi la sconfitta e quindi l’amarezza delle conseguenze; è l’arma più sicura e più valida che l’uomo possa impugnare per combattere vittoriosamente le battaglie della vita. Senza il possesso della verità si è come ciechi, si brancola nel buio, si è facilmente vulnerabili e raggirabili, e non si è in grado di risolvere correttamente gli innumerevoli problemi della vita. La verità penetra in un anima soltanto se è sgombra da passioni, dall’egoismo e dalle prevenzioni. Le verità che più si debbono tenere in considerazione sono proprio quelle che si rivelano in contrasto con l’abitale modo di pensare. Poiché, se si viene a conoscenza di una verità che corrisponde alle convinzioni che già si hanno, da essa non si trae nessun vantaggio, perché è una verità che non dice niente di nuovo. Ma se si viene a conoscenza con una verità che non collima con le proprie idee , allora si toccano con mano sia i danni che l’ignorarla ha causato nel passato, sia i benefici che la sua conoscenza e la sua attuazione potranno procurare nel futuro. Perciò, se la si accetta e la si fa propria, essa è una luce in più, è una poderosa ed efficacissima arma in più per combattere vantaggiosamente le battaglie della vita. La verità è invulnerabile. Siamo noi a essere vulnerabili, e paurosamente vulnerabili. Accettare una verità che sorprende e che sconcerta è tutt’altro che facile: per farlo occorre vera indipendenza spirituale, una buona dose di coraggio e la profonda convinzione che il tenere nel dovuto conto una verità, per quanto possa sembrare strana a prima vista, è un atteggiamento intelligente, accorto e conveniente.
08 มกราคม Giorni...Ci sono giorni in cui nelle arterie scorre piombo, ti senti quasi fermo pur correndo, alzi un braccio e senti decine di chili che non sono certo i tuoi muscoli ma quel che hai dentro.
Guardi, osservi con minuzia, valuti, parametri, riosservi, occhi stanchi, stanchi di tutto perchè devi esser preciso e perchè il prodotto di quella precisione è spesso orrore, tristezza, sai che le tue parole saranno macigni sull'anima di altri e mai vorresti scriverle. Perchè le scrivi dentro te, dopo anni ancora è così ed allora combatti l'angoscia facendo il cazzone, più che puoi...finchè ce n'è direbbe il Liga. Ridi, continua, uomodaimillecuori, riga e graffia le tue budella sapendo che altro non puoi fare e che quel sorriso stampato sul volto non è una maschera ma la tua difesa per non farti stritolare dal mondo ed anche ora, ora che vorresti sgusciare dal tuo corpo solo con l'anima per entrare in lei un secondo, non di più, per viverlaamille, ora che ingoieresti l'orgoglio e la fierezza d'un segno cretino ecco, ora ridi e fai il cazzone. E' meglio. Così non pensi, agisci. Ti diranno che sembri diverso, che il mondo che è in te pare anni luce lontano da frizzielazzi ma solo poche potranno dirlo, quelle poche cui hai dato l'anima, non solo il cazzo. Giornidipietra. Ma ridi. 07 มกราคม La Mia Psiche InversaL'Anima malata non guarisce mai del tutto
anche se le ferite sono cicatrizzate ogni tanto fanno male E talvolta ritornano a sanguinare, e bruciano. Si canta il dolore per liberarsene almeno un pò Quel dolore nel mio io celato nell'anima inquieta fa da sentiero e lascia orme incandescenti. E non esite cura. 06 มกราคม FSAcronimo di Fesso Stupido. Lo è chi sale sul treno, quello che a naso piace perchè profuma di ferro e cuoio, luccicante e verniciato di fresco eppure non sa dove lo porterà, segue l'istinto. A bordo si accomoda, le vetture iniziano il cammino e si trova bene, con stupore capisce che può perfino camminare ed allora esplora e sente un nuovo profumo gradevole. Solo allora si rende conto che l'attrazione per quel treno derivava da quello, non dal mezzo in sè: ne cerca la fonte, la trova tra discorsi e sorrisi e man mano che la conoscenza s'approfondisce la velocità aumenta. Non è un treno, è un TGV, uno di quelli senza fermate, dritto alla destinazione e si scopre contento l'FS, dopo mesi di assolate passeggiate solitarie sembra aver trovato il viaggio giusto, quello tagliato a sua misura. Si, ci siamo, è il treno della vita. Un sussulto, uno scambio malconcio, nella distrazione dell'attimo si volta e quel profumo ha cambiato vagone, corre, lo prende, si divincola, si ferma, un bacio, l'abbraccio mentre la velocità si fa pericolosa ma non se ne cura, è dove vorrebbe essere, quel viaggio lo porterà nella direzione sperata. Lo scarto è improvviso, di nuovo sguscia, scivola su di una lacrima mentre ancora il sorriso illumina il volto, il nascondino continua tra sedili e velluti...non la trova più...eccola, seduta e stanca, scomposta ma sempre bellissima. Un fulmine colpisce FS, forse la linea ad alto voltaggio ha spinto la scintilla nella sua mente: la rincorre e la stanca, i suoi sorrisi non le bastano, scalcia non per gioco ma per sopravvivere forse e la scelta arriva. Netta. Dura. L'accomoda ancora stralunata sul vagone di coda, il più bello, quello lusso ed ottoni, ne sgancia il fermo attento a non bagnare quei tappeti, non vuole lasciare traccia di sè: la vede dal vetro, lui velocissimo s'allontana senza guida perchè lo sentiva, da subito, che quello sarebbe stato l'ultimo treno, non gl'importa nulla. Il più bello, luccicante, profumato...quello che ora corre...senza senso verso quel puntino di cemento, sempre più vicino, sempre più grigio, spaventoso: con lei sarebbe stata galleria di luci e colori, passaggio tiepido di questo gelo d'inverno mentre ora è e sarà, fino al botto,s olo un ammasso di ghiaia e bitume. Duro. Come il cuore di FS. E come la sua testa. Fesso Stupido. 05 มกราคม Amare...
03 มกราคม L'odioQuesta è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro il tizio per farsi coraggio si ripete: "fino a quì tutto bene... fino a quì tutto bene... fino a quì tutto bene...". Il problema non è la caduta... ma l'atterraggio. Tutto dipende dalla destinazione! Se la destinazione è l'inferno allora scivoli giù fino a percepire la disperazione come un ondata di agonia che non riesci più a misurare, fin quando non ti stufi e ti parte la ribalta. Se la destinazione è paradiso, allora cerchi di afferrare tutto, talmente tanto che poi ti si sgretola tra le mani e capisci che i sogni più belli sono proprio quelli in cui muori, perchè hai dato tutto te stesso. Ora ti tocca prendere a calci il buio di cui ti sei circondato per ritrovare uno spiraglio di luce. se ci fai attenzione le due direzioni sono così concatenanti che iniziano di nascere appena l'altra muore...allora cos'è che è veramente importante? Il tragitto! Se uno non si gode il tragitto, non si gode neanche l'atterraggio! E poi potrebbe anche capitare qualcosa che non ti saresti mai aspettato, qualcosa di bello che ti fa guardare gli stessi orizzonti con occhi diversi...! La vita è così complicata, eppure finisce in una maniera così semplice (la morte) che poi sia diversa per tutti è un altro discorso ma tanto sempre lì si va a parare. MagnoliaLentamente scivola
la tua mano su di te quel tanto che basta per trasformare ogni carezza in un gemito Ti guardo accaldata contorcerti tra le lenzuola umide golosa ed implacabile forza fammi male finche' vuoi Lo sai pioggia io sarò per toglierti la sete
e sole saliro' per asciugarti bene vento arrivero' per poterti accarezzare ma se vuoi se tu vuoi tra fango e neve impazzirò Vieni con me, vieni con me, vieni con me |
|
|